INGLESE? NO GRAZIE!

Come EVITARE di parlare INGLESE!

Durante il mio primo periodo di apprendimento del tedesco in Germania mi scontravo sempre con un problema:

Come praticare la LINGUA LOCALE evitando di parlare INGLESE?

Perché si sa, in un paese dove in molti parlano inglese è molto più semplice comunicare in questa lingua! Così facendo però non avrei mai migliorato il mio tedesco!

Come fare? Ho pensato di chiederlo ad Elfin, madrelingua inglese e professoressa di inglese e italiano, che in questo post ti svelerà qualche trucco – sperimentato da lei stessa sul campo – per riuscire a praticare la tua lingua obiettivo evitando di usare l’inglese come mezzo di comunicazione.

Del resto chi meglio di una madrelingua inglese come lei – che ha a che fare questo problema quotidianamente – potrebbe raccontarcelo?

Nessuno Simone!

Ecco, appunto. Brillantissima risposta come al solito 🙂

Per questo motivo ora cedo la parola ad Elfin, sarà proprio lei a raccontartelo.

Pronto? Iniziamo.

INGLESE? NO GRAZIE!

In un mondo dominato dalla lingua inglese, è facile pensare che quelli che parlano inglese siano dei privilegiati. Ovunque, l’inglese è una lingua comune (lingua franca) che permette di viaggiare e interagire praticamente dappertutto.

Però, se stai studiando una lingua straniera, il fatto di essere madrelingua inglese – o di parlare inglese molto fluentemente – può essere un’arma a doppio taglio.

Ho imparato questo a mie spese, quando ero a Parigi per studiare il francese.

Non dimenticherò mai quella volta che ho cercato di comprare un milk shake da McDonald’s.

Non ricordo precisamente quello che ho detto, ma devo averlo pronunciato molto male perché la persona al bancone aggrottò le sopracciglia come se avesse sentito un dolore lancinante e rispose in inglese. Un inglese molto scadente tra l’altro… Così scadente che avrei potuto aggrottare le sopracciglia anche io! Ma la sua reazione è stata la cosa migliore per il mio francese, perché mi spinse a migliorarne la pronuncia.

In quel momento, capii che dovevo lavorare sull’accento, e tutto andò per il meglio. Trovai degli amici francesi non parigini, che si impegnarono a correggermi e a darmi consigli.

Parlo così male?

Le cose sarebbero potute andare in modo completamente differente. Cosa sarebbe successo se quel giorno io mi fossi sentita molto insicura? Mi sarei sentita in grado di continuare a migliorare? O ci avrei rinunciato?

Me lo chiedo perché molti dei miei studenti d’italiano si lamentano di non trovare nessuno che parli loro in italiano e del fatto che le persone rispondano sempre direttamente in inglese.

Pensano “Devo parlare veramente male se le persone preferiscono parlarmi in inglese”.

E’ veramente così?

In questo articolo, ti spiegherò perché questo non è vero e cosa puoi fare se una tale situazione ti si presenta.

Questo è importante perché, a parte le ragioni pratiche, io penso che ci siano parecchi malintesi al proposito. Dopo tutto, imparare una lingua straniera dovrebbe facilitare la comprensione.

Stai attento alle zone turistiche!

Quello che mi è accaduto a Parigi è stato causato dal fatto che mi trovavo in una parte della città frequentata da molti turisti, con molta gente che andava e veniva.

Se vuoi imparare una lingua, devi renderti conto che queste aree potrebbero non essere il posto giusto per fare pratica linguistica.

Vuoi sapere il perché?

Perché la gente va di fretta ed è abituata a fare i conti con orde di turisti. Appena ti vedono un po’ insicuro, si affretteranno a salvarti parlando in inglese così da poter finire velocemente la conversazione.

Questo ha poco a che fare con l’effettivo livello della lingua che stai imparando.

Potresti essere a un livello avanzato ma, se sei insicuro quando parli alla gente, loro noteranno solo questo.

Se sei in una zona turistica, le persone sono state preparate ad andare incontro al cliente. Se avvertono qualche incertezza, loro gentilmente cercano di venirti incontro.

Quindi visita pure le attrazioni turistiche ma non aspettarti di fare pratica della lingua in quei posti.

Evita di fare pratica in posti affollati.

Se lo fai, cerca almeno di scegliere il momento migliore per fare pratica. Per esempio, evita aree di traffico pesante, molto affollate all’ora di punta. Se ti trovi in un posto più tranquillo, insisti con calma nel parlare la tua lingua obiettivo.

Se sei al ristorante, per esempio, e il cameriere ti risponde in inglese, continua a parlare nella sua lingua. Questa tattica in sé può essere molto efficace. Se invece la conversazione continua ad essere dirottata verso l’inglese, potresti dire qualcosa nella tua lingua di destinazione come, per esempio: “Vorrei imparare la sua lingua, potrebbe per favore lasciare che la pratichi?”

Sei tu il problema?

Quello che ha pensato di uno dei miei studenti è stato: ”E se fossi io che parlo così male che la gente preferisce parlarmi in inglese?”

Stai mutilando forse una lingua?

Ammettiamo, per ipotesi, che tu lo stia facendo. Che sarà mai? Ricordati che stiamo parlando di una lingua, non di una persona, quindi non sentirti colpevole!

Una lingua è uno strumento di comunicazione, non proprietà privata.

Non posso dirti niente che possa farti mettere maggiormente a tuo agio nei tuoi sforzi tranne che dovresti giudicare la situazione per quella che è, e non interpretarla e vederci significati reconditi.

Il tuo interlocutore conosce l’inglese meglio di quanto tu conosca la tua lingua obiettivo? C’è fretta di essere chiari in questo momento?

Se la risposta a queste due domande è un no, allora insisti a parlare nella tua lingua obiettivo.

Perché stai imparando la tua lingua obiettivo? Raccontatelo!

Il modo migliore per fare in modo che la gente ti parli è quello di coinvolgerli e interessarli. Potresti farlo raccontando cosa ti ha ispirato a cominciare ad imparare la loro lingua e perché vuoi fare pratica. Questo di sicuro li lusingherà e ti presteranno attenzione.

Per esempio, potresti dire che stai imparando la lingua per conoscere le tue origini e la tua famiglia. O per essere in grado di leggere il tuo autore preferito.

In questo modo stai creando un legame molto più personale con le persone.

Io trovo che sia sempre bello conoscere le ragioni per cui qualcuno sta facendo un grande sforzo per imparare la mia lingua.

A parti invertite, non ti farebbe piacere se qualcuno ti dicesse una cosa del genere? Non vorresti aiutare qualcuno in quella situazione?

Com’è il tuo accento?

Alla fin fine, se la gente sembra avere delle difficoltà nel capirti, potrebbe essere la tua intonazione o pronuncia. Se usi la tipica intonazione italiana in un’altra lingua, ci vorrà un po’ di tempo prima che la gente si abitui al tuo ritmo e alla tua cadenza.

Dai alla gente la possibilità di abituarsi un po’. Di solito ci vogliono circa 5-10 minuti.

Se vuoi fare qualcosa di più specifico per risolvere il problema, ci puoi lavorare sopra registrando la tua voce e ottenendo feedback dal tuo Personal Learning Network, ovvero dall’insieme dei tuoi amici e parenti che avrai messo a conoscenza del fatto che stai imparando una nuova lingua.

La gente reagisce alla tua insicurezza, non alle tue abilità linguistiche

Conoscevo un ragazzo che in verità sapeva poche lingue oltre alla propria. Quando viaggiava però si comportava come se fosse il migliore poliglotta del mondo e la maggior parte delle persone sembrava capirlo.

Stavano reagendo alla sua fiducia in sé.

Io non ho quel tipo di autostima e se non ce l’hai neanche tu va bene così.

Storie come questa però dovrebbero aiutarti a sentirti meno colpevole quando condividi le tue capacità linguistiche con il mondo e renderti più sereno nei tuoi tentativi.

Come posso diventare più sicuro di me?

Una delle mie studentesse, durante la sua permanenza in Italia, prenotò alcune brevi sessioni di lingua dopo pranzo per migliorare la sua sicurezza nel parlato. Uscita dalle lezioni si sentiva molto meglio con sé stessa e parlava molto meglio.

Un’altra cosa che puoi fare per iniettare la necessaria autostima linguistica nella tua vita è quella di contattare il tuo partner linguistico, o altri amici con cui stai imparando la lingua, e farti valutare per le tue effettive capacità.

Quando ti senti più sicuro parli sempre meglio. E un miglioramento conduce a un altro miglioramento.

Internet è di grande aiuto in questo senso, offre tante opportunità di sapere effettivamente qual è il proprio livello linguistico… approfittane!

Mi stanno prendendo in giro?

Una cosa difficile da sopportare, specialmente quando si è a un livello intermedio ancora bassino ( B1), è quando la gente ride di quello che diciamo. Questo può succedere.

Come insegnante, lo vedo spesso. I miei studenti si inventano delle parole e io sono sempre stupita dalla loro creatività. Per esempio, un mio studente non ricordava la parola per ghiaccio in italiano. Quindi disse “H20 meno 0”. Così, quando io ho riso, non stavo ridendo per prendere in giro la persona o quello che diceva.

Come avrei potuto? Stavo ridendo stupefatta dalla sua creatività. C’è una grande differenza!

Chi potrebbe ridere di te? Stai facendo una cosa stupefacente, meriti di essere incoraggiato e apprezzato.

Siamo spesso più duri con noi stessi che con le altre persone

Pensaci per un secondo. Se parlassi con qualcuno che sta imparando la tua lingua, rideresti dei loro tentativi? Penseresti che sia una cosa da ridere? Certo che no, quindi cosa ti fa pensare che la gente lo farebbe con te?

E’ molto facile dimenticarlo. Tendiamo ad essere severi con noi stessi. Inoltre, quando parliamo una lingua straniera, ci sentiamo vulnerabili.

Non dipendere mai da una sola persona

Questa è la ragione per cui una forte rete di amicizie linguistiche è un vero salvavita. Non dipendere mai da una sola persona per una valutazione, cerca invece più di una opinione.

Chiedi una seconda opinione ai gruppi linguistici Facebook e ad altri studenti che come te che stanno imparando una lingua.

Con tutti i forum di lingua, Italki, gruppi di scambio linguistico, Instagram, gruppi Soundcloud a portata di click, ci sono veramente molte opzioni online per metterti in contatto con persone che condividono i tuoi interessi e che ti daranno feedback e ti sosterranno.

In altre parole, non devi pensare che sei tu il problema.

Ci possono essere altre cose.

Per essere in grado di reagire appropriatamente, devi saper valutare la situazione.

Ad ogni modo dopo aver superato il pregiudizio iniziale, fai del tuo meglio per creare un legame personale.

Non pensare che dipenda tutto da te. Ma soprattutto, non pensarci troppo e agisci. Qual è la cosa peggiore che può succedere?

Ti è mai successo che dei madrelingua non vogliano parlare con te nella loro lingua e preferiscano utilizzare l’inglese per comunicare?

Come ti sei comportato?

Se hai delle idee da aggiungere al mio elenco, mi piacerebbe sentirle nella sezione dei commenti.

Un ringraziamento speciale ad Elfin ed ai suoi preziosi consigli, trovate maggiori info su di lei sulla sua pagina Italki.

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